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SETTORI E SERVIZI

Un unico partner.
Molteplici soluzioni.

Impianti, reti e servizi ambientali: 9 aree di attività che uniscono le specializzazioni delle aziende del consorzio. Scegli un’attività per conoscerne gli interventi, gli ambiti di applicazione e le competenze dedicate.

  1. Bonifiche
  2. Pulizie industriali
  3. Relining condotte
  4. Liner per relining
  5. Catalyst Handling
  6. Carpenteria industriale
  7. Trasporto rifiuti
  8. Logistica
  9. Profili in PVC
Serbatoio industriale con copertura protettiva durante un intervento SAPI.

SAPI · COSSU ANTONIO

Le competenze di SAPI e COSSU ANTONIO nelle attività di bonifica.

Approfondisci l’attività

01 / SETTORI E SERVIZI

Bonifiche

SAPI · COSSU ANTONIO

Bonifiche di serbatoi e vasche industriali: rimozione dei fondami, pulizia delle superfici e preparazione alle lavorazioni successive.

SAPI e Cossu Antonio riuniscono nel consorzio le competenze nelle bonifiche di serbatoi, vasche e apparecchiature. Negli stoccaggi petroliferi, l’intervento riguarda il prodotto residuo, i fanghi accumulati sul fondo e i depositi aderenti alle superfici. Il risultato richiesto viene definito in relazione alle successive ispezioni, manutenzioni o lavorazioni sull’impianto.

Analisi del serbatoio e dei residui

La configurazione dell’intervento dipende dal prodotto precedentemente contenuto, dalla quantità e consistenza dei fondami e dalla geometria del serbatoio. Tetto fisso o galleggiante, passi d’uomo, serpentine, sostegni e rivestimenti interni condizionano l’accessibilità e la scelta delle attrezzature. Questi elementi vengono considerati insieme agli spazi disponibili nel bacino di contenimento e alle esigenze di fermo impianto.

Rimozione dei fondami e lavaggio

La rimozione dei fondami, o desludging, interessa la frazione liquida e i materiali sedimentati: aspirazione, pompaggio e mobilizzazione dei depositi rispondono a condizioni differenti. Il lavaggio completa la pulizia del fondo e delle superfici accessibili. Il processo va definito considerando la natura dei residui, la compatibilità con materiali e rivestimenti e la gestione dei liquidi di lavaggio prodotti.

TECNOLOGIE DI BONIFICA

No man entry.
La bonifica dall’esterno.

Le tecnologie no man entry permettono di svolgere dall’esterno le operazioni compatibili con il sistema adottato. I robot telecomandati impiegano utensili di rimozione, ugelli e aspirazione o pompaggio, con telecamere a supporto della guida. I sistemi di lavaggio automatizzato utilizzano invece teste orientabili con sequenze programmate, senza richiedere necessariamente un robot mobile sul fondo.

La scelta dipende da accessi, ostacoli, caratteristiche dei fanghi e superfici da raggiungere. Nei processi predisposti, il ricircolo dei fluidi e i moduli di separazione possono favorire il recupero degli idrocarburi. Queste possibilità dipendono dalla configurazione dell’intero impianto di pulizia: non sono una conseguenza automatica dell’impiego di un robot.

Vasca industriale con fango sul fondo e un tubo durante un intervento
Lombrico Gerotto in azione · Immagine illustrativa · Foto Gerotto

05 / SETTORI E SERVIZI

Catalyst Handling

UNICAT

Carico e scarico delle cariche catalitiche: lavorazioni specialistiche che collegano la manutenzione del reattore alle esigenze del processo.

UNICAT è l’azienda del consorzio dedicata al Catalyst Handling. Alla movimentazione dei catalizzatori si affiancano l’esperienza negli spazi confinati e i lavaggi idrodinamici che possono completare gli interventi sulle apparecchiature.

Movimentazione delle cariche

Nei reattori a letto fisso, il carico e lo scarico interessano materiali la cui integrità e distribuzione incidono sul comportamento del letto. Composizione, stato nuovo o esausto e informazioni tecniche del catalizzatore sono riferimenti essenziali per valutarne le caratteristiche e impostarne la movimentazione.

Reattori e condizioni di intervento

Configurazione del reattore, aperture, componenti interni e presenza di residui concorrono a definire il lavoro. Le attività in ambiente confinato richiedono una valutazione specifica dell’atmosfera, degli accessi e delle interferenze, insieme alle misure di protezione e all’organizzazione dell’emergenza.

CATALIZZATORI E REATTORI

Il letto catalitico.
La qualità del caricamento.

Il letto catalitico comprende particelle attive, materiali di supporto e, dove previsti, strati di protezione. Nei processi di hydroprocessing, il grading intercetta contaminanti e particolato prima che raggiungano il catalizzatore principale. Configurazione e proporzioni dipendono dall’alimentazione e dal progetto: l’accumulo di impurità può aumentare la perdita di carico e limitare la durata del ciclo.

L’omogeneità del caricamento contribuisce alla distribuzione dei fluidi e all’utilizzo del materiale attivo. Gli interni del reattore svolgono funzioni di sostegno, miscelazione e distribuzione: letto e componenti interni vanno considerati insieme. Le modalità di caricamento dipendono dal catalizzatore e dalle specifiche del progettista, con l’obiettivo di favorire un contatto regolare fra reagenti e materiale catalitico.

Operatore al lavoro dentro un’apparecchiatura industriale, visto dall’apertura superiore

06 / SETTORI E SERVIZI

Carpenteria industriale

COMETEC

Carpenterie metalliche, tubisteria e manutenzione: costruzione e montaggio di componenti per gli impianti industriali.

COMETEC realizza e monta carpenterie in acciaio, prefabbrica e posa tubazioni in acciaio, materiali plastici e vetroresina. L’offerta comprende manutenzione industriale, serraggi controllati e sollevamenti.

Fabbricazione e precisione geometrica

La carpenteria traduce il progetto in componenti assemblabili. Materiali, geometrie, tolleranze dimensionali e accessibilità dei giunti orientano la scelta dei processi. Le esigenze di fabbricazione vanno considerate insieme a quelle di montaggio e ispezione, affinché il manufatto sia realizzabile e verificabile nelle condizioni previste.

Integrazione nell’impianto

Il collegamento tra officina e cantiere richiede attenzione alle interfacce fra elementi, alla sequenza di assemblaggio e agli spazi disponibili. Nella tubisteria, materiali, geometrie e connessioni devono essere coerenti con le specifiche del progetto e con le apparecchiature a cui le linee si collegano.

FABBRICAZIONE E MONTAGGIO

Giunzioni e geometrie.
Dal progetto all’impianto.

Nelle costruzioni saldate, riscaldamento e raffreddamento possono modificare forma e allineamento dei componenti. Configurazione dei giunti, processo e sequenza di saldatura sono variabili collegate al controllo delle deformazioni. Requisiti dimensionali e criteri di accettazione discendono dal progetto; le verifiche possono riguardare sia la geometria sia le condizioni delle superfici e dei collegamenti.

I giunti bullonati richiedono una valutazione distinta. Nei collegamenti flangiati, la tenuta dipende dall’interazione fra bulloni, flange e guarnizione: distribuzione del carico, scelta dei componenti e stato delle superfici sono determinanti. Il serraggio controllato rientra nelle attività COMETEC; metodi e controlli applicabili devono corrispondere alle specifiche della connessione.

Impianto industriale con ponteggi e un operatore in quota

07 / SETTORI E SERVIZI

Trasporto rifiuti

COSSU ANTONIO

Trasporto dei rifiuti dal luogo di produzione agli impianti di destinazione, con attenzione a materiali, documentazione e organizzazione del servizio.

Cossu Antonio opera nel trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Questa attività si affianca alle bonifiche e agli altri servizi ambientali del consorzio, collegando le esigenze del sito di partenza a quelle del destinatario.

Identificazione del rifiuto

La preparazione del trasporto parte dalle informazioni sul materiale e sui soggetti coinvolti: provenienza, tipologia, quantità prevista, produttore, trasportatore e destinatario. La coerenza di questi dati permette di definire il servizio e predisporre la documentazione che accompagna la movimentazione.

Requisiti e documentazione

La distinzione fra rifiuti pericolosi e non pericolosi incide sui requisiti del trasporto. L’ambito autorizzativo deve essere verificato rispetto alla specifica attività. Il formulario di identificazione del rifiuto, quando previsto, collega le informazioni sul materiale alle diverse fasi del suo trasferimento.

TRASPORTO E TRACCIABILITÀ

Dal ritiro
al conferimento.

L’organizzazione collega il sito di partenza a quello di destinazione. Accessi, aree di carico e scarico, percorsi e lavorazioni contemporanee influenzano lo svolgimento del servizio. La programmazione considera le interferenze fra persone, veicoli e materiali, coordinando disponibilità degli spazi e tempi delle operazioni con i soggetti coinvolti.

La tracciabilità prosegue fino alla documentazione dell’arrivo presso il destinatario. Il RENTRI è il sistema nazionale per la digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti, secondo gli obblighi applicabili. La coerenza fra dati del trasporto ed esito del conferimento permette di ricostruire il percorso del materiale e consultare i riferimenti dell’operazione.

Camion per la raccolta dei rifiuti con un operatore in un piazzale

08 / SETTORI E SERVIZI

Logistica

COSSU ANTONIO

Gestione dei magazzini, facchinaggio e movimentazione delle merci: mettere in relazione spazi, materiali e tempi di lavoro.

Cossu Antonio affianca ai trasporti la gestione dei magazzini e i servizi di facchinaggio. Sono attività che accompagnano la circolazione delle merci e richiedono un’organizzazione coerente con le caratteristiche dei carichi e con le esigenze del sito.

Gestione del magazzino

Ricevimento, collocazione, controllo delle disponibilità, preparazione e uscita delle merci sono fasi collegate. Ubicazioni riconoscibili e informazioni allineate ai movimenti effettivi agevolano il reperimento dei materiali, il controllo delle giacenze e la programmazione delle attività successive.

Facchinaggio e caratteristiche dei carichi

Peso, ingombro, frequenza degli spostamenti e modalità di movimentazione concorrono alla valutazione dell’impegno fisico. L’organizzazione deve considerare le caratteristiche dei colli, la disposizione degli spazi e l’esigenza di contenere il sovraccarico degli operatori, raccordando la movimentazione alle altre attività presenti.

MAGAZZINO E MOVIMENTAZIONE

Organizzare i flussi.
Rendere disponibili i materiali.

Le aree di ricevimento, deposito e spedizione sono collegate da percorsi funzionali al lavoro. Dimensioni dei colli, volumi movimentati e frequenza di utilizzo orientano l’assegnazione degli spazi. Il controllo delle merci in ingresso e l’aggiornamento delle disponibilità aiutano a riconoscere differenze e a preparare correttamente i movimenti successivi.

La continuità delle attività dipende anche dalla gestione delle interferenze. Percorsi pedonali, transito dei mezzi, zone di manovra e operazioni di carico e scarico devono essere considerati insieme. Ordine, segnaletica leggibile e coordinamento rendono comprensibile l’organizzazione del sito e sostengono una movimentazione ordinata nelle diverse fasi del servizio.

Manufatto cilindrico di grandi dimensioni su un rimorchio
Manufatto su rimorchio · Archivio COMETEC

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